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Domande e risposte frequenti

 

L'adesione al Fondo Fughe costa annualmente € 9,50; l'addebito viene frazionato in bolletta nel corso dell'anno.
La voce quota fissa riportata in bolletta è un importo fisso applicato ad ogni singola utenza (provvedimento CIPE n. 52/2001) quale sommatoria di diverse voci: nolo contatore, superamento minimo impegnato, spese di lettura, spese di stampa e di invio delle bollette. Si applica indipendentemente dal consumo a seconda della tipologia di tariffa e viene rapportata per il periodo considerato in bolletta. L'importo annuale è di € 18,70 per l'uso domestico residente, di € 37,39 per l'uso domestico non residente e per l'uso non domestico, di € 35,61 per gli altri usi.
Il deposito cauzionale è un importo che viene chiesto per tutti i contratti a garanzia dei consumi. Attualmente viene determinato in misura pari al valore del corrispettivo dovuto per un massimo di tre mensilità di consumo annuo; l'importo viene conguagliato annualmente se il valore medio del consumo supera di +/- 20% del valore dell'anno precedente e viene addebitato in due rate sulle bollette successive. Per le nuove utenze, invece, viene addebitato sempre sulle bollette successive ma in tre rate. Alla cessazione dell'utenza l'importo viene restituito. Adottando come modalità di pagamento la domiciliazione bancaria o postale l'importo relativo al deposito non viene addebitato e se già versato viene restituito.
Si tratta di un addebito a carico di tutti gli utenti che serve a compensare i costi sostenuti nell'interesse generale del sistema, come gli interventi di solidarietà in caso di calamità naturali.
In questa voce vengono raggruppati importi sia a credito che a debito ai quali non viene applicata l'IVA, relativi a voci quali: il bollo sul contratto, il fondo garanzia, l'addebito o l'accredito del deposito cauzionale, la mora per ritardato pagamento, gli oneri di perequazione finalizzati a compensare le agevolazioni tariffarie applicate alle zone colpite da eventi sismici, etc.
Necessita effettuare idonea richiesta presentando la dovuta documentazione. Ad esempio se devo variare da uso domestico non residente ad uso domestico residente occorre presentare l'autocertificazione o la comunicazione di cambio residenza rilasciata dal comune, in caso di variazione da uso non domestico ad uso allevamento occorre presentare l'iscrizione alla camera di commercio dalla quale risulta l'attività di allevamento, etc.

Per richiedere un nuovo allacciamento alla rete idrica è necessario presentare il Mod. 01, allegando il Permesso di costruire o l'agibilità.

Basta richiedere la posa del contatore presentando l'agibilità dell'abitazione ed il Mod. 01.

Basta richiedere la posa del contatore presentando l'agibilità dell'abitazione e il Mod. 01
Per poter richiedere un nuovo allacciamento alla rete idrica ad uso antincendio occorre presentare il Mod. 01 allegando la planimetria dell'impianto.
Per cessare un'utenza è sufficiente compilare il Mod. 02
In caso di trasferimento ad altra unità immobiliare è necessario chiudere o volturare la vecchia utenza e procedere all'attivazione della nuova utilizzando il Mod. 03
Se la variazione non ha comportato la modifica del numero di partita iva è sufficiente darne comunicazione. Se la variazione ha implicato la modifica del numero di partita, si deve effettuare la voltura dell'utenza alla nuova ditta, presentando il Mod. 03
Per volturare un'utenza attiva necessita compilare il Mod. 03 sia nella parte che riguarda il Cedente sia in quella del Subentrante.
E' necessario compilare il Mod. 03, solamente nella parte che riguarda il Subentrante.
In caso di intestatario del contratto di fornitura idrica deceduto, per mantenere attivo il servizio, è necessario, da parte di un erede subentrare all'utenza, compilare il Mod. 04 ed inviare a Polesine Acque.
La durezza dell'acqua dipende dalla fonte di prelievo ed è reperibile sul nostro sito consultando le analisi disponibili relative alla qualità dell'acqua, distinte per centrale di potabilizzazione.
 
Polesine Acqua garantisce la potabilità dell'acqua erogata fino al punto di consegna all'impianto privato. La potabilità è assicurata dai controlli eseguiti sia dal nostro Laboratorio Analisi certificato sia dall'Azienda ULSS competente per territorio. L'eventuale superamento dei limiti di legge, anche di un solo parametro, comporta l'adozione di misure cautelative per l'utilizzo dell'acqua da parte dell'Unità Sanitaria Locale.
 
In seguito ad interventi di riparazione, le tubazioni potrebbero rilasciare materiale ferroso; necessita pertanto far scorrere l'acqua dal rubinetto per alcuni minuti. Se il problema dovesse persistere è opportuno avvisare il servizio guasti al n. verde 800.186.551 per la verifica della situazione e l'eventuale lavaggio al terminale condotta.  
 
Necessita trasmettere la pratica di variazione di residenza rilasciata dal Comune o compilare l'autocertificazione attraverso il Mod. 07.
La perdita deve essere riparata immediatamente. Occorre comunicare la lettura ad avvenuta riparazione e procedere con la richiesta di sgravio, attraverso l'invio del Mod. 08.
Per tutte le utenze domestiche e non domestiche (queste ultime solo se hanno un consumo annuo inferiore a 500 mc.), è possibile richiedere l'adesione al Fondo Rischi Fughe che prevede, in caso di fuoriuscita d'acqua superiore alle due volte il consumo medio registrato nell'anno precedente, il ricalcolo dei consumi secondo quanto previsto dal vigente Regolamento di Gestione del Fondo stesso.
L'adesione al fondo si rinnova tacitamente, di anno in anno, salvo disdetta.
Con una delega alla firma Mod. 11 la persona delegata può agire in nome e per conto dell'intestatario delegante.
E' possibile beneficiare annualmente di agevolazioni tariffarie sui consumi di acqua potabile, qualora l'utente sia in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento approvato dall'A.A.T.O., in questo caso, deve presentare, entro i termini indicato sul Sito, il Mod. 12 Richiesta Agevolazione Tariffaria.
Per poter visionare od avere copia di documenti relativi ad altre utenze occorre presentare richiesta di accesso agli atti amministrativi (Legge 241/90) attraverso la compilazione del Mod. 15 , specificandone il motivo.
Se esiste la possibilità di separare l'impianto idrico interno per le due unità immobiliari deve essere richiesto lo sdoppiamento dell'impianto presentando il Mod. 01, al fine di ottenere due utenze distinte con consumi autonomi. Se non è possibile dividere gli impianti si può fare la richiesta di fornitura plurima collegata ad un unico contatore al fine di risparmiare nei consumi presentando il Mod. 17.
In caso di irreperibilità dell'inquilino, il proprietario può chiedere la sospensione dell'erogazione dell'acqua presentando il Mod. 18.
E' possibile ricevere la bolletta on-line facendone formale richiesta, anche via e-mail, indicando l'indirizzo di ricezione, che sarà alternativo all'invio cartaceo.
Dal 10 Ottobre 2016, in ottemperanza alle disposizioni della Deliberazione AEEGSI n. 655 sono in vigore gli orari visualizzabili alla pagina del sito.
 
E' necessario presentare il Mod. 05, allegando la documentazione richiesta.
Per poter spostare il contatore è necessario fare apposita richiesta di preventivo Mod. 05 con costo a carico dell'utente. 
 
Per poter chiedere la soppressione di una presa occorre fare specifica richiesta compilando il Mod. 05. Seguirà un preventivo e, dopo il pagamento dello stesso, verrà eseguito il lavoro.
 
Per chiedere un potenziamento occorre presentare il Mod. 05 e, verificata la fattibilità dell'operazione, verrà redatto un preventivo di spesa.
 Per poter segnalare disservizi, guasti, rotture o qualsiasi altra impellente necessità, è attivo H24 il numero verde 800 186551.
Per avvalersi della rateizzazione è necessario compilare il Mod. 13, entro 10 giorni dalla data di scadenza della bolletta. L'importo per essere rateizzabile deve superare il doppio dell'importo medio delle bollette che normalmente vengono ricevute.
Per poter addebitare la bolletta direttamente sul conto corrente necessita compilare il Mod. 20 SEPA ed inviarlo allegando il documento d'identità.
Si è possibile. Deve essere compilato e rispedito a Polesine Acque il Mod. 20 SEPA, il quale deve essere firmato dall'intestatario del conto corrente su cui verrà effettuato l'addebito (deve essere allegato anche un documento d'identità dell'intestatario).
 Può effettuare il pagamento della bolletta tramite bollettino postale sul c/c n. 11623451 oppure a mezzo bonifico su iban IT29N0503412201000000001786.
 
 Contattare l'ufficio recupero crediti per un eventuale componimento del debito e frazionamento degli importi dovuti (Tel. 0425 363785).
 
Per velocizzare i tempi di esecuzione del lavoro è consigliabile inoltrare copia dell'avvenuto pagamento del preventivo.
In questo caso la bolletta non è stata pagata dalla banca ed alla scadenza è ritornata insoluta, occorre accertare il motivo e provvedere al saldo a mezzo bonifico su iban IT29N0503412201000000001786 o pagando direttamente con il bollettino.
E' sufficiente compilare in ogni Sua parte il Mod. 09.
Occorre presentare copia dell'autorizzazione allo scarico ed eventualmente chiedere il rimborso delle quote precedentemente versate.  
 
Controlli che i dati di recapito riportati sulle bollette precedenti siano esatti ed eventualmente ci comunichi le variazioni oppure ci contatti per avere un duplicato.
 
Se non vengono rispettati i tempi massimi previsti dagli standard di qualità specifici riportati nella vigente Carta del Servizio Idrico Integrato (tabella 1), viene predisposto un indennizzo automatico che sarà accreditato nella bolletta successiva.
In questo caso si consiglia di verificare se anche gli utenti vicini registrano lo stesso problema, in tal caso necessita contattare il numero verde 800.186.551 segnalazione guasti.
Nel caso in cui, invece, il problema sia limitato esclusivamente alla propria utenza, si deve procedere tempestivamente alla verifica autonoma dell'impianto interno.  
 
Innanzitutto necessita verificare se la rottura è esterna e quindi non dipenda dall'impianto privato interno. Nel caso sia esterna necessita contattare il numero verde segnalazione guasti 800.186.551.
Si deve presentare la formale richiesta di risarcimento danni, allegando la documentazione comprovante l'accaduto. L'ufficio competente provvederà a riscontrare la richiesta ed eventualmente ad aprire il sinistro.
 
E' necessario comunicare la lettura attuale per poter ricalcolare l'esatto importo in addebito.
Se ci sono state delle variazioni che hanno determinato una modifica dei consumi è consigliabile darne avviso e comunicare, secondo il calendario di fatturazione, l'autolettura del contatore.
E' consigliabile comunicare l'autolettura (entro i primi 5 giorni del mese indicato nel calendario di fatturazione presente in bolletta) tramite risponditore automatico 0425 1560018, comunicazione diretta allo sportello, sito web www.polesineacque.it, e-mail a info@polesineacque.it oppure inviando SMS al n. 339 9957051.
Esistono 2 tipi di contatore: a lettura diretta ed a lancette. Per quello a lettura diretta la lettura si esegue considerando le cifre intere di colore nero (quelle prima di un'eventuale virgola) da sinistra verso destra. Per quello a lancette la lettura si esegue leggendo, con ordine orario, le lancette dei soli orologi neri: la prima x1000 mc, poi la seconda x100 mc, la terza poi x10 mc infine la quarta x1 mc. Se la posizione della lancetta è tra due numeri va considerato in numero che la precede (quello inferiore).
 
E' sufficiente fare la segnalazione N° VERDE e si procederà alla sostituzione.

 
E' necessario verificare tempestivamente l'impianto idraulico interno, in quanto la fuoriuscita è dovuta sicuramente ad una perdita occulta.
 In caso di richiesta di controllo sul corretto funzionamento del contatore, si provvede alla sostituzione dello stesso e al successivo invio, per la verifica metrica certificata, presso il Laboratorio Nazionale di Taratura per Contatori d'Acqua Azienda speciale della Camera di Commercio di Asti. Se l'esito della verifica confermerà il corretto funzionamento del contatore, entro i limiti di tolleranza ammessi dalla normativa vigente (+/- 5%), il costo della stessa verrà addebitato in bolletta. In caso contrario il costo è a carico di Polesine Acque che procederà al rimborso per l’eventuale maggiore consumo limitatamente al periodo intercorrente tra il momento dell’accertamento del guasto al contatore e la sostituzione dello stesso, sulla base dei consumi del corrispondente periodo dei tre anni precedenti la verifica.
Controllando in bolletta può trovare il numero di matricola del contatore che è unico ed è riportato sulla ghiera del contatore stesso.  
Necessita monitorare il contatore, per un congruo periodo di tempo, verificando che non presenti alcuna (anche se minima) variazione, a chiusura di tutti i rubinetti dell'impianto interno.
Si rammenta che, anche una minima perdita, in un lungo periodo, può dare origine ad un sensibile aumento del consumo.
Solamente in caso di interventi programmati sulla rete idrica è possibile informare preventivamente e nel modo più diffuso possibile l’utenza interessata dalla possibile sospensione dell'erogazione dell'acqua. Nel caso in cui si verifichino importanti rotture spontanee, è necessario intervenire immediatamente al fine di effettuare le riparazioni e ripristinare nel più breve tempo possibile l'erogazione dell'acqua.
In caso di prelievo di acqua dal sottosuolo occorre presentare annualmente, entro il mese di Gennaio, apposita denuncia di approvvigionamento idrico autonomo, indicando il quantitativo prelevato e l'uso che ne viene fatto. In caso di scarico in fognatura pubblica si provvederà alla fatturazione dell'importo relativo alla quota fognatura e depurazione.
 

 

Ultimo aggiornamento: 23-2-2017
 
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